Pisa: una giornata di sole da Piazza dei Miracoli ai Lungarni

Quando progettavo il mio viaggio a Pisa immaginavo di trovare  una città con una forte identità, con una storia di prestigio ed un presente di cultura, dopo averla visitata questo pensiero si è cementificato. La sua identità la senti forte ammirandone la bandiera con croce bianca su campo rosso che svetta sul suo monumento più famoso, la percepisci nelle catene del vecchio Porto Pisano appese al Camposanto monumentale,  negli edifici che ospitano scuole prestigiose e nei discorsi che animano la gente.La bandiera che svetta sulla Torre

Ogni anno Pisa accoglie migliaia di turisti in piazza dei Miracoli, si mettono tutti in fila, in fila per visitare la Torre pendente, in fila per farsi un selfie mentre cercano di raddrizzarla, o mente la sorreggono con un dito o con un cono gelato. In generale i turisti  sono strani, ma qui sono anche divertenti, si fanno ammirare mentre assumono le pose più strane diventando essi stessi un’attrazione da ammirare.

Ma in questa piazza la Torre non è sola,  attorno al bellissimo prato verde, illuminati da una luce che dall’alba al tramonto li rende protagonisti, ci sono anche  il Duomo, il Battistero e il Camposanto monumentale.Il Battistero

Il Camposanto  monumentale, cimitero che ospita dal Duecento le spoglie dei personaggi che hanno dato lustro alla città,  è stato definito la “cappella Sistina dei pisani”  per i suoi bellissimi affreschi mentre al suo interno il chiostro contorna un prato verde con delicate colonne in marmo bianco che sorreggono archi in stile gotico fiorito, che creano una sorta di atmosfera rarefatta che isola dei rumori del mondo esterno.Il Chiostro del Camposanto monumentale

Da ammirare sono anche la Cappella Ammannati  e la Cappella Aulla oltre che i vari monumenti funebri ospitati. Ma non si può lasciare questo posto senza ammirare le celebri catene del Porto Pisano che dopo la sconfitta nella battaglia della Meloria furono spezzate e portate a Genova e restituite a Pisa nel 1948, appese  in alto con affianco le lapidi che ne descrivono la storia, ricordano la gloria e la caduta del passato.Le catene del Porto Pisano

Approfittate del biglietto unico per visitare anche il Museo delle sinopie, nella stessa piazza,che conserva le sinopie, cioè i disegni preparatori  degli affreschi del Camposanto monumentale, quest’ultimi staccatisi dopo gli incendi della Seconda Guerra Mondiale, rilevarono questi disegni preparatori straordinariamente conservati, ora esposti nel museo che altrimenti non avremmo mai potuto conoscere.

Altre zone da visitare per chi vuole scoprire la città, ma che un visitatore distratto potrebbe sottovalutare, sono la magnifica piazza dei Cavalieri, Borgo stretto e i Lungarni.

Piazza dei Cavalieri, da antico cuore politico a moderno cuore culturale della città, sorge presso l’antico foro romano, deve il suo aspetto attuale è dovuto alla sistemazione realizzata  da Giorgio Vasari. Qui spiccano le facciate del Palazzo della Carovana, sede della Scuola Normale Superiore, quella della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri e del Palazzo dell’orologio.

Borgo stretto invece è una bellissima passeggiata sotto i portici nel cuore medioevale della città, è il salotto della città stessa.

Poi arriva il momento di visitare i Lungarni di Pisa, forse meno famosi di quelli di Firenze, ma altrettanto affascinanti, tanto da farne innamorare grandi uomini illustri come il Leopardi.       Qui nelle bellissime giornate di sole, lo specchio d’acqua che attraversa la città riflette sulle sue acque le sagome dei palazzi e dei ponti che ne costeggiano le rive. Un’atmosfera affascinante fatta di architetture antiche che ricordano la storia della città e di linee moderne realizzate con la ricostruzione post bellica.

Lungo le sue rive vi consiglio di non perdervi la bellissima chiesa gotica di Santa Maria della Spina, chiesa che sorge lungo le sponde dell’Arno e che dopo l’Unità d’Italia fu deciso di spostare per proteggerla dalle piene del fiume, fu praticamente spostata verso est ed alzata di un metro.

Altro luogo speciale da visitare a pochi metri della chiesetta sul Lungarno Gambacorti è Palazzo Blu. Ospita un centro museale, al cui interno è possibile visitare numerosi  capolavori della collezione Fondazione cassa di risparmio di Pisa e diverse mostre temporanee. Affascinato dal titolo ho visitato quella di Michael Yamashita dedicata al viaggio di Marco Polo ed aperta fino al primo luglio, vi consiglio vivamente di farci un salto passerete delle ore ad ammirare foto e paesaggi meravigliosi.

Autore dell'articolo: massimo

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