Magnifica Manarola

Con il mio viaggio alla scoperta delle Cinque Terre ha fatto tappa a Manarola.  Ho preferito la velocità del treno, che in estate collega tutti i borghi delle Cinque Terre in pochi minuti, ma in futuro spero di godermi sia viaggio via mare che quello attraverso i sentieri.

 Manarola è una frazione del Comune di Riomaggiore e la sua origine rimane oscura ma secondo gli storici, dovrebbe risalire allo spostamento di popolazione verso il mare dalla Val di Vara e dall’insediamento romano di Volastra, per quanto riguarda il suo nome potrebbe derivare dal latino Manium arula, cioè piccolo tempio dedicato a Mani.

Geograficamente il borgo si sviluppa lungo la sponda sinistra del fiume Groppo, oramai in parte coperto,   ed è formato dalle tipiche case-torri genovesi,  ciascuna con un piccolo giardino o un orto.

 Il paesaggio è magnifico ed è quello tipico delle Cinque Terre, segnato dalle colline e dall’intenso lavoro dell’uomo che su queste terre affacciate a picco sul mare a saputo tracciare sentieri, costruire case e soprattutto terrazzamenti dove coltivare la vite, gli ulivi e gli agrumi.  È bellissimo passare dal blu intenso del mare al verde delle colline e ai colori pastello delle case, in una terra dove la natura e l’opera dell’uomo riescono a vivere in un perfetto equilibrio.Ruota di mulino in via Discovolo

Così come a Riomaggiore anche a Manarola ho preferito prima visitare la parte alta del borgo, ho raggiunto quindi la chiesa di San Lorenzo attraversando la strada principale e ho potuto ammirare le belle costruzioni variopinte del borgo. Scendendo verso il mare, invece,  si può ammirare il panorama dal basso, visitare la scenografica Marina e godere della passeggiata lungo via Birolli dove oltre i ristoranti si trovano per strada anche le barche dei pescatori.Barche e ristoranti alla marina

Dopo aver visitato il borgo e la sua marina ho intrapreso la cosiddetta Via dell’Amore, il famoso sentiero che congiunge Manarola a Riomaggiore, da qui si può godere della natura con una piacevole passeggiate a picco sul mare e non particolarmente impegnativa grazie alla presenza di comode aree di sosta lungo il percorso.La Via dell'Amore

Una bellissima seconda tappa che conferma come le Cinque Terre siano delle perle incastonate lungo la riviera ligure di levante.

Autore dell'articolo: massimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *