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Genova monumentale: la scoperta di una città d’arte

by massimo

Genova la grande, la Repubblica Marinara, la potenza economica del passato. Genova è stata tutto questo ma anche una grande città d’arte, forse poco conosciuta ma ricca di bellezze artistiche che si trovano tra le sue strade, nei suoi palazzi e nelle sue chiese.
Sono pronto a scoprire la sua antica bellezza, mi preparo come un atleta alla maratona, sì perché per me camminare per ore alla scoperta delle meraviglie delle città italiane è diventata una passione, come un vero e proprio sport.
Per visitare Genova si possono seguire diversi itinerari turistici, io ne ho elaborato uno del tutto personale, che mi permette di visitare Genova in modo da scoprirne sia l’aspetto monumentale, che quello più popolare e tradizionale. Si parte il primo giorno visitando residenze storiche, chiese e musei e si conclude il secondo visitando il Porto Antico e i Caruggi cantati da De André.
Il mio punto di partenza è Piazza del Principe, qui si trovano: una delle stazioni ferroviarie principali della città, la metropolitana, diversi alberghi per tutte le tasche, alcuni buoni posti dove mangiare ed infine è in una buona posizione per girare il centro e il porto a piedi.
In Piazza del Principe c’è anche la prima meta del mio viaggio: la splendida Villa del Principe Doria, residenza privata dell’unico vero principe che la città abbia mai avuto, non fatevela scappare. La visita parte dallo splendido giardino e prosegue con la visita alle stanze della dimora storica. Le stanze sono ricche di ritratti e arredi, in particolare si possono vedere i meravigliosi arazzi che narrano le glorie del Principe e rappresentano il simbolo dei legami economici della città con le Fiandre, si fanno notare anche gli stucchi e il ciclo di affreschi che le decora, di gusto tipicamente rinascimentale.
La seconda meta del mio viaggio si trova in via Gramsci ed è il complesso San Giovanni di Pré.
Si tratta di un edificio in stile romanico, voluto dai Cavalieri Gerosolomitani al tempo della III Crociata, è costituito da: un convento per chi era diretto alla Terra Santa, un ospedale per i pellegrini e da due chiese, una sovrapposta all’altra, quella del piano basso riservata ai pellegrini e l’altra ai cavalieri.San Giovanni
Proseguo il mio itinerario alla scoperta della Genova monumentale immettendomi in via Balbi, qui incontro la Salita di Santa Brigida, uno slargo dove si trovano i trugoli di santa Brigida ovvero gli antichi lavatoi genovesi. Trugoli di Santa Brigida
Arrivato al n. 10 di via Balbi trovo Palazzo Reale, è uno dei più importanti complessi architettonici del Seicento a Genova. Attualmente è un polo museale costituito dal giardino, dalla pinacoteca e dalla dimora storica, conserva inalterati gli interni: affreschi, stucchi, dipinti, sculture, arredi e suppellettili. L’edificio il 13 luglio del 2006 è divenuto patrimonio dell’umanità dell’Unesco assieme agli altri 42 Palazzi iscritti ai Rolli di Genova. Rolli, che al temo della Repubblica, erano le liste dei palazzi delle nobili famiglie genovesi che ospitavano le alte personalità in visita di stato alla città.Palazzo Reale EsternoPalazzo Reale Sala delgli Specchi
A 250 metri da Palazzo Reale si trova Piazza della Nunziata, qui si trova l’imponente facciata dorica della chiesa dell’Annunziata, non perdetevi assolutamente la visita a questo scrigno d’arte, appena varcherete la soglia rimarrete senza parole dallo splendore degli interni.Interno chiesa dell'Annunziata
Attraversando via Bensa e via Cairoli raggiungo Via Garibaldi, qui si trovano 14 palazzi in appena 200 metri che per la loro bellezza scenografica e ricchezza d’arte sono stati riconosciuti dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”. Tre di questi palazzi costituiscono i cosiddetti musei di Strada Nuova, si tratta di un unico percorso museale ospitato nei palazzi: Rosso, Bianco e Doria-Tursi, dove vengono esposti diverse raccolte pittoriche, un violino di Paganini, opere d’arte decorativa e i pesi e le misure ufficiali della Repubblica di Genova, quindi un bel modo per scoprire le ricchezze raccolte nei secoli in questa città. Decorazioni museo di Strada Nuova
Il mio viaggio prosegue nel cuore di Genova, raggiungo piazza De Ferrari e ammiro la sua fontana di bronzo e i 4 palazzi che la circondano: Palazzo Ducale, Palazzo della Borsa, Palazzo della Regione e il Teatro Carlo Felice.
Mi soffermo a visitare il Palazzo Ducale, sede dell’antico dogato della Repubblica e centro della vita culturale cittadina, il Palazzo durante l’anno ospita importanti mostre d’arte, eventi e convegni.
Da qui ci si può fare un giro verso via XX settembre la via dello shopping e ammirare l’Abbazia di Santo Stefano con il suo inconfondibile stile romanico oppure raggiungere la Cattedrale di San Lorenzo, il monumentale Duomo della Città.
La prima cosa che colpisce dell’edificio bicromo è l’imponete facciata con tre ampi portali e due torri di cui una incompleta. La struttura dell’edificio si caratterizza per la ricchezza decorativa e per i dettagli delle sculture, nonché per le storie e i misteri scolpite su quelle pietre, ma il lusso e lo sfarzo dell’edificio lo si trova anche al suo interno, ricco di tesori, si tratta soprattutto del il bottino di guerra dei Crociati, ricchezze portate qui da Guglielmo Embriaco e dai suoi compagni. Portali del Duomo
Qui finisce il primo giorno dedicato alla Genova monumentale, ci sarebbero tante cose da aggiungere, ma il bello di un viaggio è che può sempre ricominciare per essere approfondito.

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